Ecco la disponibilità per i piani standard e Google AI delle ultime funzioni di Gemini
Nell’ecosistema di app e servizi targati Google hanno assunto un peso sempre più importante le funzioni basate sull’intelligenza artificiale che ruotano attorno ai modelli di Gemini.
- 🧭 Come funzionano i rilasci: prima gli abbonati, poi il piano gratuito
- 📦 I piani Google AI: quali sono e come si posizionano
- 🆓 Piano “standard” (gratuito): cosa cambia nell’ultimo mese
- 💼 Piano Google AI Plus: novità e limiti (7,99 euro al mese)
- 🚀 Piano Google AI Pro: novità, limiti e modello 3.1 Pro (21,99 euro al mese)
- 🏆 Piano Google AI Ultra: tutte le novità e i limiti più alti (274,99 euro al mese)
- 📊 Confronto rapido: limiti giornalieri delle nuove funzioni nei piani a pagamento
- 🔎 Cosa tenere d’occhio nei prossimi rilasci
Al lancio di nuove funzioni IA, Google tende a renderle disponibili prima agli abbonati e, in un secondo momento, ad ampliarne l’accesso anche agli utenti non abbonati. Di seguito facciamo il punto sulle novità introdotte nell’ultimo periodo e sulla loro disponibilità nei vari piani, incluso il piano standard (gratuito).
🧭 Come funzionano i rilasci: prima gli abbonati, poi il piano gratuito
La strategia è ormai consolidata: le nuove funzioni legate a Gemini arrivano inizialmente nei piani in abbonamento e, solo successivamente, vengono estese (in tutto o in parte) al piano standard. Questo approccio consente a Google di differenziare l’offerta, sia in termini di strumenti disponibili sia, soprattutto, di limiti d’uso giornalieri.
Nel frattempo, l’offerta Google One dedicata all’IA si è articolata in più livelli, con prezzi, spazio cloud incluso e soglie di utilizzo differenti per le funzioni più recenti.
📦 I piani Google AI: quali sono e come si posizionano

Google propone tre diversi piani in abbonamento per ottenere il massimo dalle funzioni basate sull’intelligenza artificiale:
- Google AI Plus (arrivato in Italia a novembre 2025)
- Google AI Pro (presentato al Google I/O 2025 e arrivato in Italia da subito, sostituendo il vecchio piano Gemini Advanced)
- Google AI Ultra (presentato al Google I/O 2025 e arrivato in Italia successivamente, nel mese di luglio dello scorso anno)
Oltre alle differenze di prezzo e di spazio di archiviazione in cloud, ciò che cambia in modo più evidente è la disponibilità delle funzioni più avanzate e i limiti giornalieri associati a strumenti specifici.
🆓 Piano “standard” (gratuito): cosa cambia nell’ultimo mese
Gli utenti che non hanno sottoscritto un abbonamento e utilizzano quindi il piano “standard” (gratuito) hanno ricevuto nell’ultimo mese l’accesso ad alcune nuove funzionalità. Al momento, però, i dettagli puntuali sulle singole funzioni abilitate e sui relativi limiti non sono specificati nei dati disponibili.
In ogni caso, l’andamento resta coerente con la logica di rilascio: le novità arrivano prima sui piani a pagamento e, in seguito, vengono estese anche al piano gratuito, spesso con soglie più contenute o con disponibilità parziale.
💼 Piano Google AI Plus: novità e limiti (7,99 euro al mese)
Il piano Google AI Plus ha un costo di 7,99 euro al mese e include 200 GB di spazio di archiviazione in cloud, oltre a vantaggi in ambito IA rispetto al piano standard. Nell’ultimo periodo, per gli abbonati sono arrivate le seguenti funzioni (con i rispettivi limiti):
- Nano Banana 2 – limite di 50 immagini al giorno.
- Lyria 3 – limite di 20 tracce al giorno.
- Automazione dello schermo – limite di 12 richieste al giorno.
In questa fascia, l’elemento chiave è l’accesso alle nuove funzioni con un tetto d’uso pensato per un impiego regolare ma non intensivo. È un profilo che punta a chi vuole provare strumenti recenti senza passare ai piani superiori.
🚀 Piano Google AI Pro: novità, limiti e modello 3.1 Pro (21,99 euro al mese)
Salendo di livello troviamo Google AI Pro, proposto a 21,99 euro al mese. Oltre a includere 2 TB di spazio di archiviazione in cloud, questo piano offre funzionalità IA aggiuntive e limiti più elevati rispetto ad AI Plus.
Le novità arrivate nell’ultimo periodo per gli utenti AI Pro sono:
- Nano Banana 2 – limite di 100 immagini al giorno.
- Lyria 3 – limite di 50 tracce al giorno.
- Automazione dello schermo – limite di 20 richieste al giorno.
- Accesso al modello 3.1 Pro (presentato il 19 febbraio 2026) anche in NotebookLM.
Il passaggio ad AI Pro non incrementa solo le soglie giornaliere: introduce anche un tassello importante sul fronte dei modelli, con l’accesso al 3.1 Pro anche in NotebookLM, ampliando così le possibilità per chi lavora con appunti, documenti e flussi di studio o analisi.
🏆 Piano Google AI Ultra: tutte le novità e i limiti più alti (274,99 euro al mese)
Al vertice dell’offerta c’è Google AI Ultra, il piano più costoso con un canone di 274,99 euro al mese. In cambio, offre 30 TB di spazio di archiviazione in cloud e l’accesso al maggior numero di funzionalità, inclusi strumenti “professionali” e limiti più elevati.
Le novità arrivate nell’ultimo periodo per gli utenti AI Ultra includono:
- Nano Banana 2 – limite di 1.000 immagini al giorno.
- Lyria 3 – limite di 100 tracce al giorno.
- Automazione dello schermo – limite di 120 richieste al giorno.
- Gemini con funzioni agenziali – limite di 200 richieste al giorno (con tre task in contemporanea).
- Accesso al modello 3.1 Pro (presentato il 19 febbraio 2026) anche in NotebookLM.
È il piano che spinge maggiormente sull’uso intensivo: i limiti crescono in modo netto e compaiono le funzioni agenziali di Gemini, con la possibilità di gestire più attività in parallelo (fino a tre task contemporanei) e un tetto giornaliero dedicato.
📊 Confronto rapido: limiti giornalieri delle nuove funzioni nei piani a pagamento
Per avere un colpo d’occhio sulle differenze tra i piani in abbonamento, ecco un riepilogo dei limiti giornalieri indicati per le funzioni introdotte nell’ultimo periodo.
- Nano Banana 2: AI Plus 50 immagini/giorno; AI Pro 100 immagini/giorno; AI Ultra 1.000 immagini/giorno.
- Lyria 3: AI Plus 20 tracce/giorno; AI Pro 50 tracce/giorno; AI Ultra 100 tracce/giorno.
- Automazione dello schermo: AI Plus 12 richieste/giorno; AI Pro 20 richieste/giorno; AI Ultra 120 richieste/giorno.
- Modello 3.1 Pro in NotebookLM: disponibile su AI Pro e AI Ultra.
- Gemini con funzioni agenziali: disponibile su AI Ultra con limite di 200 richieste/giorno e tre task in contemporanea.
🔎 Cosa tenere d’occhio nei prossimi rilasci
Il quadro che emerge è chiaro: la differenza tra piano standard e piani Google AI non riguarda solo l’accesso anticipato alle funzioni, ma anche la possibilità di usarle con continuità grazie a limiti più alti. In particolare, gli scatti più evidenti si vedono su strumenti come Nano Banana 2, Lyria 3 e Automazione dello schermo, dove AI Ultra si posiziona per un utilizzo molto più intensivo.
Resta inoltre centrale l’evoluzione dei modelli: l’arrivo del 3.1 Pro (19 febbraio 2026) anche in NotebookLM per AI Pro e AI Ultra indica una direzione precisa, con funzionalità e modelli che si estendono progressivamente agli strumenti dell’ecosistema Google.
Per gli utenti del piano standard (gratuito), l’attenzione va invece alla progressiva estensione delle novità: alcune funzioni sono già arrivate nell’ultimo mese, ma per un quadro completo su quali siano e con quali limiti sarà necessario attendere indicazioni più dettagliate.
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