Amazon amplia in modo significativo una delle opzioni di pagamento meno conosciute ma potenzialmente più utili per una parte importante di utenti: il pagamento in contanti per gli ordini effettuati su Amazon.it. Il servizio, attivo dalla fine del 2021, era finora disponibile in una rete limitata a quasi 5.000 punti Western Union. Da oggi, grazie alla partnership con PuntoLis, la copertura cresce fino a superare i 35.000 esercizi convenzionati su tutto il territorio nazionale, includendo ricevitorie, edicole, tabaccherie e bar.
- 🧾 Cosa cambia con l’accordo tra Amazon e PuntoLis
- 💶 Chi può pagare in contanti su Amazon e quali sono i limiti
- 🏪 Come funziona “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino”
- ⏱️ Tempistiche: 72 ore per pagare o l’ordine viene annullato
- 📍 Come trovare il punto vendita abilitato più vicino
- 🔁 Resi e rimborsi: niente contanti, si riceve un Buono Regalo
- 🧩 Se non vedi l’opzione, ecco perché
La novità punta a rendere lo shopping online più accessibile anche a chi non utilizza carte di credito o debito, o preferisce non impiegarle per gli acquisti in rete. In pratica, per una parte di prodotti idonei e a determinate condizioni, l’utente può completare l’ordine su Amazon e poi saldarlo in contanti presso un punto vendita fisico vicino, entro una finestra temporale definita.
🧾 Cosa cambia con l’accordo tra Amazon e PuntoLis
L’elemento centrale dell’aggiornamento è l’estensione della rete di punti abilitati: dai quasi 5.000 sportelli Western Union disponibili negli ultimi anni a oltre 35.000 esercizi commerciali convenzionati. Questo significa, nei fatti, una maggiore capillarità e la possibilità per molti più utenti di trovare un punto di pagamento a pochi passi da casa, senza dover cercare sedi specifiche o spostarsi in zone meno comode.
Il servizio si chiama “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino” e viene proposto direttamente durante il checkout, ma solo quando l’ordine e i prodotti selezionati rispettano i requisiti previsti. Amazon sottolinea l’obiettivo di ampliare la libertà di scelta dei clienti, rendendo l’esperienza d’acquisto più inclusiva rispetto alle preferenze di pagamento.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, l’ampliamento della rete porta il servizio “a portata di mano di milioni di italiani”, grazie a una presenza più diffusa di ricevitorie, tabaccherie, edicole e bar abilitati all’incasso.
💶 Chi può pagare in contanti su Amazon e quali sono i limiti
Il pagamento in contanti non è una modalità universale per qualunque acquisto su Amazon. Ci sono limiti e condizioni da rispettare, a partire dall’importo: l’acquisto deve essere sotto i 999 euro. Inoltre, l’opzione compare solo per i prodotti per i quali il pagamento in contanti risulta disponibile.
È importante chiarire che non sono previsti costi aggiuntivi per chi sceglie questa modalità. Tuttavia, una parte del catalogo e alcuni servizi restano esclusi: in questi casi l’opzione non verrà mostrata in fase di checkout.
Tra gli elementi esclusi rientrano:
- prodotti di seconda mano del Warehouse Amazon;
- contenuti digitali (come e-book e mp3);
- monete d’oro;
- abbonamenti Prime in tutte le varianti;
- acquisti effettuati con la modalità One-Click;
- Buoni Regalo Amazon.it.
In altre parole, il servizio è pensato per una parte degli acquisti “tradizionali” di prodotti fisici, ma non copre l’intero ecosistema Amazon, soprattutto dove entrano in gioco contenuti digitali, abbonamenti o flussi di acquisto accelerati.
🏪 Come funziona “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino”
Il processo è stato progettato per rimanere semplice e guidato, in linea con l’esperienza d’acquisto tipica di Amazon. Al momento del checkout, se l’ordine è idoneo, l’utente visualizza l’opzione “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino”. Selezionandola e confermando l’ordine, il pagamento non avviene online ma viene completato successivamente in un esercizio convenzionato.
Dopo la conferma dell’ordine, Amazon invia via e-mail:
- un codice a barre;
- un codice numerico univoco;
- le istruzioni operative per effettuare il pagamento.
A quel punto, il cliente ha 72 ore di tempo per recarsi in uno dei punti vendita autorizzati, comunicare al cassiere l’intenzione di pagare un ordine Amazon, mostrare il codice ricevuto e versare l’importo indicato nell’e-mail di riepilogo.
Il punto vendita rilascia una ricevuta cartacea come conferma dell’operazione. Successivamente Amazon invia un’e-mail di avvenuto pagamento e, quando l’ordine viene preso in carico, la notifica di spedizione.
⏱️ Tempistiche: 72 ore per pagare o l’ordine viene annullato
Uno degli aspetti più importanti da considerare è la finestra temporale: il pagamento deve essere effettuato entro 72 ore dalla conferma dell’ordine. Se il cliente non completa il pagamento entro questo limite, l’ordine viene annullato automaticamente e dovrà essere effettuato nuovamente da capo.
Questa regola rende il servizio molto pratico per chi può passare in tabaccheria o in ricevitoria in tempi brevi, ma meno adatto a chi prevede di rimandare il pagamento di diversi giorni. In ogni caso, la procedura è chiara: l’ordine resta “in sospeso” fino all’incasso, e solo dopo il pagamento entra nel flusso di gestione e spedizione.
📍 Come trovare il punto vendita abilitato più vicino
Per individuare l’esercizio più comodo, Amazon consente di consultare un elenco dei punti vendita in fase di checkout. Non è necessario preselezionare una sede prima di completare l’acquisto: l’utente può verificare le opzioni disponibili e scegliere in base alla vicinanza o alla comodità.
Con l’estensione a oltre 35.000 punti vendita, l’obiettivo è ridurre al minimo la distanza tra cliente e punto di pagamento, rendendo il contante un’alternativa concreta alle carte anche per chi vive in aree meno centrali.
🔁 Resi e rimborsi: niente contanti, si riceve un Buono Regalo
In caso di reso, il rimborso non avviene in contanti. Amazon specifica che l’importo viene restituito sotto forma di saldo Buono Regalo Amazon.it, utilizzabile per acquisti futuri. È un dettaglio da tenere presente prima di scegliere questa modalità, soprattutto per chi preferisce ricevere rimborsi sullo stesso metodo di pagamento utilizzato.
🧩 Se non vedi l’opzione, ecco perché
Non tutti gli utenti potrebbero visualizzare subito la voce “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino”, anche se il servizio è attivo. È previsto infatti un rilascio graduale che andrà a coprire tutti gli utenti nelle prossime settimane. Inoltre, l’opzione compare solo quando i prodotti nel carrello e le condizioni dell’ordine risultano compatibili con il pagamento in contanti.
Con l’ingresso della rete PuntoLis e l’aumento dei punti abilitati, Amazon rafforza una soluzione ibrida tra online e fisico: si acquista sul sito, ma si paga di persona. Un passaggio che può incidere concretamente sull’accessibilità dell’e-commerce, soprattutto per chi vuole continuare a usare il contante senza rinunciare alla comodità delle consegne a domicilio.
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